18.2.13

Daniel Libeskind

"Non si deve lavorare esclusivamente sull'architettura, sugli oggetti, si deve operare parallelamente anche su se stessi per ottenere dei risultati. Quindi, il miglioramento in campo architettonico non è una via a senso unico. Implica un miglioramento spirituale di se stessi." (Tra metodo, idea e desiderio. Intervista su Domus 731, ottobre 1991 - Between method, idea and desire - Interview on Domus, october 1991). (Aggiornamento del 03.06.2016: potete scaricare l'intervista in italiano da qui. You can download the english version of the interview here.)

20.8.12

Riflessione sugli interni di un esercizio commerciale

Ieri sono stato in un centro commerciale. Tra i vari negozi uno mi ha colpito per com'era realizzato l'interno. L'ambientazione era particolare: le luci molto basse, quasi al buio, salvo spot puntati sugli articoli in vendita (abbigliamento casual), musica ad alto volume (anche abbastanza bella), un paio di pannelli multischermo con le immagini in tempo reale di webcam piazzate su una spiaggia americana piena di surfisti (sullo schermo veniva riportata l'ora locale). Arredamenti in legno scuro, salottini con poltrone in similpelle, ecc.

Mi è sembrato un insieme interessante.

16.7.12

Ristrutturare un appartamento: il progetto


Un buon progetto è la base di un buon lavoro di ristrutturazione di interni. Troppo spesso si fanno appalti senza un'adeguata progettazione: questo comporta perdite di tempo, costi fuori controllo, discussioni e litigi, poca chiarezza, problemi irrisolti da affrontare in cantiere con aggravio di costi.
Ma come si inizia? Come si affrontano le fasi di una buona progettazione per preparare l'appalto di una ristrutturazione di interni?

15.6.12

Ristrutturare casa degli amici

Da liberi professionisti succede spesso di lavorare per gli amici, per esempio, nel caso di un architetto, ristrutturare la loro casa. Questo genere di rapporto può essere tanto piacevole quanto insidioso.

4.5.12

Sui costi della sicurezza

Sui costi della sicurezza si è detto e si dice di tutto e di più. C'è però un'ipocrisia di fondo infinita. Si condannano imprenditori per la gestione della sicurezza, si girano "scoop" nei cantieri; i politici, locali e nazionali, si riempiono come sempre la bocca di belle e inutili parole, senza sapere nemmeno di cosa stanno parlando. Tutti bravi! E belli. Ma nessuno che vada a fondo. Sull'argomento si discute, anzi si parla, come quando si fa gossip, con la superficialità tipica di chi non è interessato veramente alla questione, nè a trovare qualche soluzione.

12.4.12

Una vecchia battuta

Quello dell'architetto è un mestiere strano: porta tante di quelle complicazioni che pochi altri mestieri hanno. Ci sono tanti mestieri in uno. L'architetto può essere ingegnere, decoratore, progettare una città o una spilla da balia (a volte progetta entrambe le cose contemporaneamente...), fare lo psicologo o il ragioniere. E questo mi fa venire in mente una vecchia battuta:

20.3.12

Coordinatore in cantiere!

Facevo il coordinatore per la sicurezza in un cantiere di nuova costruzione di alcune palazzine vicino Roma. Era un’area in espansione e confinavamo con altri cantieri, ognuno con la sua gru per la movimentazione dei materiali. Avevo studiato quindi il coordinamento tra le varie gru in modo da rendere gestibile la situazione e i 3 gruisti erano stati “formati ed informati” adeguatamente.